03 Ottobre Monza rinnova il patto per la lettura: altri tre anni per fare dei libri un bene comune
Il Comune di Monza ha deciso di rinnovare la propria adesione al Patto per la lettura per il triennio 2025-2028, confermando così l’impegno a promuovere e sostenere la cultura del libro come elemento essenziale della crescita collettiva.
Il Patto, inserito nel programma nazionale “Città che legge” promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con l’Anci, nasce con l’obiettivo di rafforzare le politiche pubbliche locali dedicate alla lettura e di costruire una rete territoriale capace di valorizzarla come bene comune. Il progetto punta a coinvolgere biblioteche, librerie, case editrici, scuole, università, associazioni culturali e di volontariato, imprese, fondazioni e cittadini, invitandoli a diventare protagonisti attivi di un percorso condiviso di crescita culturale.
Nella precedente edizione, l’iniziativa aveva raccolto l’adesione di circa 40 realtà, tra cui sette librerie cittadine, quindici associazioni, sei istituti scolastici, un teatro, un’edicola e diversi cittadini. Il successo della partecipazione ha spinto l’amministrazione a proseguire su questa strada, con l’intento di ampliare ulteriormente la rete e il numero dei soggetti coinvolti.
I principi fondamentali del Patto mirano a rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, a contrastare la povertà educativa e a favorire l’inclusione sociale, con iniziative rivolte in particolare a bambini, giovani, persone con disabilità e nuove cittadinanze. L’idea è quella di portare libri e occasioni di lettura in luoghi diversi e spesso inattesi, come scuole, ospedali, carceri, piazze, centri sociali e case di riposo, trasformando ogni spazio in un possibile punto d’incontro con le storie e la conoscenza.
Attraverso il rinnovo del Patto per la lettura, Monza intende consolidare una vera e propria alleanza culturale, aperta e partecipata, capace di coinvolgere l’intera comunità e di rafforzare il ruolo della lettura come strumento di crescita personale e collettiva.