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Giro di Lombardia 2025: sfida d’autunno tra Como e Bergamo

Gli organizzatori del Giro di Lombardia hanno annunciato che la 119ª edizione della storica classica ciclistica si svolgerà sabato 11 ottobre 2025, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario del World Tour UCI e come ultima grande corsa della stagione.

Si è spiegato che il percorso seguirà la direzione Como–Bergamo e si svilupperà per circa 241 chilometri, con oltre 4.400 metri di dislivello complessivo. È stato sottolineato come il tracciato riprenda in parte quello delle ultime edizioni, ma presenti anche alcune variazioni pensate per rendere la corsa ancora più selettiva. La prima parte condurrà i corridori verso Cantù e poi sulla salita della Madonna del Ghisallo, affrontata dal versante di Asso. Dopo la discesa verso il ramo lecchese del Lario, il gruppo entrerà nella provincia di Bergamo, dove inizierà la sequenza più impegnativa di salite e discese senza tratti pianeggianti rilevanti.

Gli addetti ai lavori hanno evidenziato come le ascese di Roncola (Valico di Valpiana), Berbenno, Dossena, Zambla Alta e soprattutto il Passo di Ganda rappresenteranno i momenti decisivi della gara. Da qui, la lunga discesa verso Selvino, con i suoi 19 tornanti, aprirà la strada a un finale di grande fascino: negli ultimi nove chilometri, la salita verso Porta Garibaldi e il tratto in pavé fino a Largo Colle Aperto proporranno pendenze fino al 12%, prima della discesa che condurrà all’arrivo in via Roma, nel cuore di Bergamo Alta.

È stato confermato anche il transito dal cosiddetto “Valico Gimondi” al Passo di Ganda e il passaggio da Orezzo, la cui strada sarà nuovamente praticabile dopo la frana che l’aveva danneggiata nel 2024. Il percorso, secondo gli organizzatori, sarà dunque adatto a corridori resistenti, capaci di gestire un continuo saliscendi e di mantenere lucidità tecnica nelle discese più insidiose.

Dalla sede di RCS Sport è stato ribadito che Bergamo tornerà a ospitare il traguardo dopo tredici anni di alternanza con Como e altre città, rafforzando un legame storico con la corsa. Gli osservatori hanno indicato tra i principali favoriti Tadej Pogačar, già vincitore di diverse edizioni e deciso a scrivere un nuovo record, Remco Evenepoel, intenzionato a riscattarsi dopo alcune prestazioni altalenanti, e Tom Pidcock, ritenuto particolarmente adatto a un tracciato di questo tipo.

Si è fatto notare che il meteo potrebbe costituire un fattore determinante, dal momento che le condizioni autunnali potrebbero influenzare tattiche e strategie di gara, soprattutto nei tratti tecnici e nelle discese. Analisti ed esperti hanno suggerito di prestare particolare attenzione agli attacchi sulle prime salite bergamasche, alla gestione della discesa di Selvino e alla capacità dei corridori di affrontare il tratto finale su pavé con ancora energie sufficienti.

Dal punto di vista territoriale, le amministrazioni locali hanno sottolineato l’importanza dell’evento come volano turistico e culturale. Si è ricordato come il Giro di Lombardia sia una delle cinque Classiche Monumento e rappresenti un’occasione unica per valorizzare i paesaggi lombardi e le eccellenze del territorio. Per Bergamo, in particolare, l’arrivo della corsa sarà un momento di forte visibilità e un’opportunità di promozione sportiva ed economica.

Con la sua storia ultracentenaria e il fascino del grande ciclismo autunnale, l’edizione 2025 del Giro di Lombardia è stata presentata come una sfida di altissimo livello, capace di decidere non solo la corsa stessa ma anche le gerarchie di fine stagione nel panorama mondiale delle due ruote.