30 Settembre Maestri di eccellenza 2025: a Palazzo Lombardia il premio che celebra l’anima del Made in Italy
Creatività, saper fare e tradizione artigiana protagonisti della terza edizione promossa da LVMH con Confartigianato, Camera Nazionale della Moda Italiana e Thélios
Il Belvedere di Palazzo Lombardia ha ospitato la terza edizione del Premio “Maestri di eccellenza 2025”, promosso dal gruppo LVMH in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e la Maison Thélios.
Un riconoscimento che celebra l’essenza più autentica del Made in Italy: l’arte del saper fare, la maestria artigiana e il talento creativo che rendono unici i prodotti italiani nel mondo.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo, tra cui Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, che ha voluto sottolineare il ruolo centrale dell’artigianato come motore di sviluppo economico, culturale e identitario.
Quattro talenti premiati tra oltre 350 candidature
Quest’anno sono state oltre 350 le candidature arrivate da tutta Italia. Una giuria internazionale, presieduta dal regista Ferzan Özpetek, ha selezionato i quattro vincitori, scegliendo tra tre finalisti per ciascuna categoria.
I premi includono un riconoscimento economico di 10.000 euro da reinvestire nella propria attività, fino a un anno di mentoring con esperti della Maison Thélios e visite dedicate agli stabilimenti produttivi per approfondire tecniche e processi artigianali.
I vincitori dell’edizione 2025 sono:
Maestro Artigiano d’Eccellenza – Domitilla Biondi (Paper poetry)
Dopo una carriera nella comunicazione visiva, nel 2013 Domitilla Biondi sceglie di seguire la sua vocazione artistica. Dal 2016 si dedica alla “paper poetry”, tecnica innovativa che unisce arte e meditazione attraverso bassorilievi intagliati su carta o porcellana con un bisturi chirurgico.
Maestro Emergente d’Eccellenza – Marta Benet Morera (Ceramiche)
Artigiana multidisciplinare, intreccia ceramica e tessile in opere che esaltano l’imperfezione e celebrano la sostenibilità. La sua ricerca estetica fonde materiali naturali e tecniche tradizionali in forme essenziali e contemporanee.
Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza – Lucia Massei (Gioielli)
Gioielliera e artista, lavora con metalli preziosi, pigmenti e seta, reinterpretando tecniche classiche e mescolando elementi di altre arti applicate per creare nuove simbiosi tra materiali e linguaggi estetici.
Menzione speciale – Elham M. Aghili
Artista italo-iraniana, ha ricevuto una menzione speciale per la sua capacità di unire arte, moda e design. Utilizzando filati recuperati e materiali di scarto, crea opere e sculture indossabili ispirate ai giardini persiani e alla fusione tra natura e cultura.
“L’artigianato è identità viva e contemporanea”
«L’artigianato – ha dichiarato Barbara Mazzali – non è solo una tradizione antica, ma una forma di espressione personale. È identità che prende corpo attraverso i materiali, esprimendo con gesti precisi e sapienti l’essenza profonda di un luogo. In Lombardia questi gesti rappresentano un patrimonio vivo, custodito ogni giorno nei laboratori e nelle botteghe dove competenza, passione e spirito innovativo convivono».
«Con il Premio Maestri d’Eccellenza – ha aggiunto – celebriamo proprio questo: la capacità di tramandare il sapere artigiano reinterpretandolo in chiave contemporanea, per renderlo attuale e desiderabile. È un messaggio importante anche per le nuove generazioni: l’eccellenza non è solo un’eredità, ma un percorso che si apprende, si coltiva e si rinnova ogni giorno».
Lombardia, motore creativo del Made in Italy
Durante la cerimonia, l’assessore Mazzali ha ricordato il ruolo centrale della Lombardia nel panorama del Made in Italy e delle industrie creative:
è prima regione italiana per numero di imprese (18% del totale nazionale)
dal 2012 ha attratto oltre 11 miliardi di euro di investimenti esteri
ospita un terzo delle imprese di design italiane e il Salone del Mobile, evento di riferimento mondiale
conta circa 40.000 imprese creative, 233.000 addetti, oltre 300 startup e 19 incubatori e acceleratori
Fondamentale anche il ruolo del sistema formativo, con 15 università e 26 istituti di alta formazione artistica e musicale, tra cui l’Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, che attraggono talenti da tutto il mondo.
«La moda – ha concluso Mazzali – è uno dei settori simbolo di questa identità: unisce radici e presente, tradizione e innovazione, promuovendo un’estetica sostenibile, etica e inclusiva».
Un ponte tra tradizione e futuro
Il Premio Maestri di eccellenza, articolato nelle tre categorie Maestro Emergente, Maestro dell’Innovazione e Maestro Artigiano, attraversa i principali settori dell’artigianato di alta gamma – dal tessile alla pelletteria, dalla gioielleria all’arredo – e rappresenta un ponte ideale tra tradizione e futuro.
Un riconoscimento che racconta la forza del Made in Italy e il valore di un saper fare capace di evolversi senza perdere le proprie radici.