02 Ottobre Lombardia rafforza il sostegno alle imprese con nuovi strumenti per crescita e innovazione
Regione Lombardia amplia e potenzia le proprie politiche a favore del sistema produttivo, mettendo in campo tre nuove misure per un valore complessivo di circa 70 milioni di euro. L’annuncio è arrivato a Palazzo Lombardia nel corso di un incontro dedicato al mondo dell’impresa, dove è stato sottolineato come sostenere le aziende significhi, in modo diretto, sostenere l’occupazione e la competitività dell’intero territorio.
Il nuovo pacchetto va ad aggiungersi alle 17 iniziative già operative, portando a 20 il numero complessivo degli strumenti disponibili e offrendo alle realtà imprenditoriali lombarde una gamma articolata di opportunità per investire, innovare e crescere.
Tra le principali novità, la Misura Investimenti – Linea Microimprese, che dispone di 20 milioni di euro per supportare i piccoli operatori economici intenzionati a sviluppare la propria attività attraverso progetti di innovazione tecnologica, efficientamento energetico e riduzione dell’impatto ambientale. L’incentivo prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 euro, e sarà accessibile a partire dal 5 novembre 2025 tramite la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”.
Un secondo intervento, Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni, con una dotazione di 5,56 milioni di euro, punta invece a contrastare lo spopolamento dei territori più fragili incentivando l’apertura di attività commerciali nei centri con meno di 3.000 abitanti e nelle loro frazioni. Il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 40.000 euro, e le domande sono già aperte fino al 13 novembre.
Con la Misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente, infine, la Regione destina 43,2 milioni di euro a progetti di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni da parte delle piccole e medie imprese, anche attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili. Il sostegno prevede un contributo a fondo perduto abbinato a una garanzia regionale gratuita fino al 70% dell’importo finanziato, per progetti compresi tra 100.000 euro e 5 milioni, capaci di ridurre almeno del 30% le emissioni climalteranti.
Nel corso della presentazione è stato ricordato come le misure già attive muovano complessivamente circa 400 milioni di euro, includendo strumenti di finanza innovativa, microcredito, patrimonializzazione, sostegni alle fiere e programmi per il rafforzamento delle filiere e degli ecosistemi industriali. Il sistema di interventi, articolato e complementare, è pensato per rispondere sia alle esigenze immediate delle imprese sia alle prospettive di sviluppo di medio e lungo periodo.
Regione Lombardia ha inoltre annunciato l’arrivo, entro la fine dell’anno, di nuovi strumenti per un valore aggiuntivo di 15 milioni di euro. Tra le priorità individuate figurano l’accesso al credito, l’internazionalizzazione, il sistema fieristico, l’economia circolare e la valorizzazione dei talenti e del patrimonio culturale delle imprese. È inoltre in programma l’avvio della manifestazione d’interesse per il riconoscimento delle Zone di Innovazione e di Sviluppo, considerato un tassello strategico della futura politica industriale regionale.