spighe di grano

Agricoltura. Rinnovati i vertici della Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia

Si è tenuta lunedì 29 settembre a Palazzo Lombardia l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche della Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia, che ha confermato all’unanimità Gianni Boselli alla presidenza e Flavio Bonardi alla vicepresidenza. All’apertura dei lavori è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, sottolineando il ruolo strategico delle Strade dei Vini e dei Sapori come strumento di promozione del territorio. Secondo l’assessore, queste realtà rappresentano un punto d’incontro tra turismo, identità rurale e sviluppo economico, e il rinnovo dei vertici garantisce continuità a un percorso che ha già prodotto risultati concreti e che può puntare a obiettivi ancora più ambiziosi grazie alla collaborazione tra istituzioni e territori.

La Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia opera per valorizzare e promuovere i prodotti enogastronomici tipici e di qualità, radicati nella tradizione e nella cultura dei territori d’origine. Nell’ultimo anno ha organizzato oltre 500 eventi sul territorio regionale, coinvolgendo più di 800 tra imprese, enti pubblici, associazioni e fondazioni, con la partecipazione di oltre 700 mila visitatori.

Gianni Boselli, riconfermato presidente, ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha tracciato un bilancio positivo del mandato appena concluso, ricordando le collaborazioni con Ascovilo e l’Enoteca regionale e le numerose iniziative che hanno promosso il territorio lombardo. Ha poi sottolineato come i prossimi anni rappresentino un’occasione per affrontare nuove sfide e far crescere ulteriormente la Federazione e le Strade associate, auspicando che Regione Lombardia continui a sostenere questo percorso di sviluppo.

Anche il vicepresidente Flavio Bonardi ha evidenziato i risultati ottenuti negli ultimi anni, tra cui il rafforzamento delle reti locali, la creazione di visibilità per i piccoli produttori e il miglioramento della promozione turistica. Ha ricordato come il vino e il cibo raccontino storie di paesaggi e comunità e non siano semplici prodotti, e ha guardato al futuro come a un tempo di grandi opportunità di crescita e sviluppo, che potranno essere raggiunte grazie al lavoro condiviso e al supporto della Regione.