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La Lombardia trionfa al Trofeo CONI 2025: una festa di sport e valori a Lignano Sabbiadoro

È la Lombardia a conquistare la decima edizione del Trofeo CONI, conclusosi a Lignano Sabbiadoro, in Friuli Venezia Giulia. Il comitato guidato da Marco Riva si è imposto con 116 punti, superando il Piemonte, fermatosi a 111, e la Puglia, terza con 110. Per la Regione Olimpica che ospiterà i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 si è trattato di un ritorno al successo atteso da otto anni, dopo la vittoria ottenuta a Senigallia nel 2017, in quella che è considerata la più importante manifestazione multisportiva italiana dedicata agli under 14.

Nemmeno il maltempo ha impedito la celebrazione della festa dello sport, che ha visto la partecipazione record di 4600 giovani atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero, impegnati in 44 discipline. Molte delle competizioni si sono svolte al Palazzetto dello Sport del Villaggio Bella Italia, dove la cerimonia conclusiva ha proclamato la Lombardia vincitrice. A farlo è stata Cecilia D’Angelo, dirigente del Territorio del CONI, affiancata da Andrea Marcon, presidente del CONI Friuli Venezia Giulia e organizzatore dell’evento, tornato a Lignano a dieci anni di distanza dall’ultima edizione ospitata.

Marcon ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra che ha reso possibile la riuscita della manifestazione, evidenziando la qualità dei collaboratori e l’entusiasmo trasmesso dai partecipanti. Anche il sindaco Laura Giorgi ha parlato di un’edizione frutto di un grande sforzo congiunto tra CONI, istituzioni e volontari, auspicando che questa esperienza rimanga nel cuore dei giovani atleti.

Cecilia D’Angelo ha espresso gratitudine verso il Friuli Venezia Giulia per l’accoglienza ricevuta e ha evidenziato il valore formativo dell’evento, auspicando che tra i giovani presenti ci siano futuri protagonisti sul podio olimpico. Ha ricordato inoltre come lo sport rappresenti condivisione e reciprocità, oltre al divertimento, elemento essenziale da non dimenticare.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche i Premi Fair Play intitolati a Gianni Gallo. La campionessa olimpica di scherma Mara Navarria ha annunciato i vincitori: il premio maschile è andato a Riccardo Turbino, atleta della Fitarco Emilia Romagna, per il gesto di aver messo a disposizione il proprio arco a una compagna in difficoltà; il premio femminile, per la prima volta, è stato assegnato a una squadra, quella di rugby della Toscana, per l’impegno dimostrato in ogni condizione di gara.

L’edizione 2025 del Trofeo CONI, inaugurata dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio allo Stadio Teghil, ha registrato numeri da record: il più alto numero di partecipanti e spettatori alla cerimonia di apertura, trasmessa su Italia Team TV, e un entusiasmo diffuso tra le giovani promesse dello sport italiano e delle comunità italiane all’estero provenienti da Argentina, Australia, Brasile e Venezuela. Grazie al progetto “Turismo delle Radici”, sostenuto dal PNRR, i partecipanti hanno inoltre potuto conoscere il territorio friulano attraverso visite culturali e percorsi alla scoperta delle proprie origini.

Questa edizione sarà ricordata anche per l’attenzione alla sostenibilità, con iniziative coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, realizzate nell’ambito di un protocollo siglato tra il CONI e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Trofeo CONI 2025 va così in archivio come una grande festa di sport e valori, fedele alla sua identità multidisciplinare e inclusiva nata nel 2014. Un evento che permette ai giovani di sognare, divertendosi, un futuro da protagonisti nello sport, con lo sguardo rivolto alla magia dei cinque cerchi.